Terapia PETÖ
La petoterapia è una forma di intervento precoce e di riabilitazione sviluppata per i bambini e gli adolescenti con disturbi del movimento, in particolare per i bambini con paralisi cerebrale. Negli anni '40, il medico e neurologo ungherese András Petö sviluppò un metodo volto a migliorare la percezione, il comportamento e il movimento dei bambini con disabilità.
La terapia Petö si basa sul presupposto che ogni persona è in grado di acquisire nuove abilità e capacità attraverso l'apprendimento attivo e l'esperienza. La terapia si basa su un concetto globale che combina movimento, percezione e apprendimento cognitivo. L'obiettivo della terapia è migliorare le capacità motorie, l'indipendenza e la fiducia in se stessi dei bambini e promuovere la loro integrazione nella società.
La terapia comprende vari metodi che vengono adattati individualmente al bambino. Una componente importante è il cosiddetto "apprendimento conduttivo", in cui i bambini sono attivi insieme in un gruppo e sono guidati da un terapista appositamente formato. I bambini sono incoraggiati a scoprire e migliorare i propri schemi di movimento. Le abilità motorie come gattonare, arrampicarsi e afferrare vengono allenate attraverso esercizi e giochi mirati. Anche la percezione e l'apprendimento cognitivo vengono promossi attraverso esercizi mirati.
La petoterapia è una terapia a lungo termine, che di solito dura diversi anni. Il programma terapeutico è personalizzato per il bambino e di solito comprende diverse ore alla settimana. La terapia dovrebbe iniziare il più presto possibile per garantire il miglior sviluppo possibile del bambino.
La petoterapia è ancora relativamente sconosciuta in molti Paesi e viene praticata solo da terapisti appositamente formati. Tuttavia, si è affermata come un metodo efficace per migliorare le capacità motorie e l'indipendenza dei bambini disabili.